L’enduro non è soltanto uno sport, ma è anche – e forse soprattutto – passione, disciplina. E’ una continua sfida con se stessi, con la propria moto e con la natura, i cui magnifici scenari vengono attraversati in costante equilibrio sulle due ruote tassellate. Ma come per ogni disciplina, per poter godere al meglio delle emozioni che questa può trasmettere è importante seguire un percorso di perfezionamento che può permettere di addentrarsi con crescente consapevolezza all’interno delle tecniche e dei segreti che si nascondono nella sua arte.
E quanti segreti si nascondono nell’esperienza di Mario Rinaldi, tra i miti della due ruote su sterrato. Quattro volte campione del mondo di enduro e quattro volte vincitore dell'International Six Days Enduro su KTM, Rinaldi, che è stato anche pilota Yamaha, ora monta una Husaberg, sulla cui sella attualmente corre negli Assoluti di Enduro. Ma, soprattutto, Mario ha deciso di trasmettere agli altri la passione e la tecnica che gli hanno permesso di entrare tra i miti italiani della due ruote. Si chiama infatti Mario Rinaldi Enduro Academy la scuola di tecnica, teoria, pratica e assistenza tecnica per l’enduro che è stata messa su nello splendido scenario delle colline della Franciacorta, in località Monterotondo (ma la scuola organizza corsi di enduro su tutto il territorio italiano a motoclub o gruppi di appassionati). Qui si può venire per perfezionare il proprio stile e la propria impostazione di guida; imparare l'importanza della messa a punto della propria moto per ottenere il massimo feeling, fino ad arrivare a calibrarne i setting; comprendere il valore della preparazione atletica, e della resistenza, per sfruttare al meglio le proprie energie; imparare come si approccia un percorso. Oppure, più semplicemente – e senza nessuna preoccupazione per il proprio livello tecnico, visto che ogni studente viene seguito in maniera differenziata in funzione della sua preparazione – ci si può venire per divertirsi e per condividere la propria grande passione: quella di volare restando attaccati alla terra.